Siria — Agenzia di stampa 7Dayes
Un giudice siriano ha emesso oggi, domenica, un'importante decisione, incriminando il generale di brigata Atef Najib, capo del ramo della sicurezza politica nella provincia di Daraa nel 2011, per omicidio di massa sistematico. La stessa sentenza ha anche privato otto ex leader del regime, tra cui l'ex presidente siriano Bashar al-Assad e suo fratello Maher, dei loro diritti civili.
Accuse contro l'ex capo della sicurezza di Daraa
Le accuse contro il generale Atef Najib sono direttamente collegate al suo ruolo di capo della sicurezza politica a Daraa, una provincia considerata la culla della rivolta siriana iniziata nel 2011. L'accusa di omicidio di massa sistematico sottolinea la gravità delle presunte violazioni dei diritti umani avvenute sotto la sua supervisione in quel periodo.
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La revoca dei diritti civili per gli ex leader
La decisione di privare Bashar al-Assad, Maher al-Assad e altri sei importanti figure del precedente regime dei loro diritti civili rappresenta un significativo sviluppo legale. Questa misura impedisce loro di esercitare diritti fondamentali come il voto o la candidatura a cariche pubbliche. Tale azione giudiziaria si inserisce nel più ampio contesto degli sforzi per la giustizia e la responsabilità in Siria.